L'ATELIER CHE NON C'E'... di Michele Battistella

giovedì 5 aprile 2012

Orecchini


Sole, luna e stelle


Fatefarfalle



Fiori e farfalle (più grandi e più piccini)




Gabbiani



Perchè ci vuole orecchio!





LA SOL FA
(Ma non la solita!)


Farfalla e fiori


Luna crescente e luna calante


:)



Sole e luna



lunedì 2 aprile 2012

Incontro

Quest'opera è un regalo di laurea molto speciale per una neodottoressa in Biologia, pianista appassionata di Giovanni Allevi.
Lo spartito del brano "Incontro" di Allevi si incontra con l'elica del DNA .  

Incontro
incisione su rame ( 54x9 cm.)

da una idea di Andrea Cremona


(54x9cm.)

(particolare)

(particolare)


sabato 24 marzo 2012

ENSEMBLE DE SAXOPHONES

"I sax spingevano a fondo
come ciclisti gregari in fuga
e la canzone andava avanti
sempre più affondata nell'aria"
(Boogie, Paolo Conte)



Una serie di ciondoli realizzati 
per il Maestro Giuseppina Levato 
e l'ENSEMBLE DE SAXOPHONES 
del civico liceo musicale di Varese 
in occasione del concerto tenuto presso 
l'Auditorium di Milano del 23 marzo 2012.












sabato 10 marzo 2012

IRUBEN ME

"Piove a dirotto sul mio viso" 
 (Iruben me, Zucchero)


I Versione (2011)





II Versione (2012)


venerdì 9 marzo 2012

domenica 4 marzo 2012

DONNA ITALIA

Mostra collettiva sulla donna
4 marzo - 22 aprile 2012
tana delle costruzioni, Vedano Olona
via Papa innocenzo XI, 32-36



Questa è la mia opera: Beatrice 
E' ispirata alla descrizione che Dante fa di Beatrice nel XXX canto del Purgatorio.


E questi i testi che accompagnano la mia opera:


così dentro una nuvola di fiori
che da le mani angeliche saliva
e ricadeva in giù dentro e di fori,

sovra candido vel cinta d'uliva
donna m'apparve, sotto verde manto
vestita di color di fiamma viva.

(Dante Alighieri, Divina Commedia - Purgatorio. Canto XXX VV. 28-36)


Oh, lo dico a voi in confidenza.
Io a quello non lo sopporto.
Mi ha visto la prima volta che c'avevo otto anni, lui nove, mica mi ha detto “si gioca insieme, ti regalo un gelato...”, no, c'ha fatto dieci poesie di duemila versi, il piccino.
Ci siamo incontrati solo una volta l'anno scorso, c'avevo diciotto anni, e da allora sparito, di nebbia.
Gli è timido, dicono. E poi tutti a aggiungere “quanto sei fortunata! Quello è un poeta, ti dedicherà il capolavoro della letteratura italiana, ti renderà famosa, è come... come... uno sponsor... sponsor è una parola latina, non inglese.
Sai quante vorrebbero essere cantate da lui?”.
Va bè, ma io sono una donna, mica una serenata...
(Stefano Benni, Beatrice)